Seminario per insegnanti su Bullismo e Cyberbullismo


 

Chi fa l’insegnante lo sa: ormai non passa anno scolastico senza che un ragazzo o una ragazza venga attaccato tramite whatsapp o social network. Si chiama cyberbullismo e sarà il tema al centro di un seminario proposto da A.N.C.E.I. (Associazione nazionale cultura educazione internazionale) e tenuto dal professore ed ex preside Nicola Comberiati insieme agli psicologi della Cooperativa Sociale Nostos, che sul territorio romano si occupa di fornire servizi psicologi ed educativi a bambini, adolescenti e famiglie.

Il seminario sarà articolato in due incontri – il 22 marzo e il 5 aprile – riconosciuti come aggiornamento formativo per gli insegnanti. L’obiettivo è quello di offrire un contributo alla comprensione dell’adolescente e all’individuazione di strategie di contrasto al bullismo. Il nostro contesto sociale è sempre più caratterizzato dall’uso di internet e delle tecnologie digitali, che rappresentano una risorsa ma possono anche diventare un luogo dove si  manifestano i propri disagi. Gli psicologi di Nostos sono specializzati nelle terapie che affrontano problemi di abuso delle tecnologie digitali e vogliono proporre agli insegnanti nuovi strumenti per comprendere e fronteggiare situazioni di bullismo e aggressività che possono verificarsi nelle loro classi.

Si partirà dunque da una panoramica sulla situazione dell’adolescente e sui suoi compiti evolutivi, passando attraverso le difficoltà che i ragazzi incontrano nel contesto scolastico e le modalità con cui usano e/o abusano delle tecnologie digitali.

A conclusione del seminario verrà presentata la piattaforma Sonet bull, un progetto internazionale che serve a mettere in comune le esperienze degli insegnanti e a capire quali esperimenti contro il cyberbullismo hanno ottenuto i migliori risultati.

Qui trovate il programma del corso e il modulo di adesione da riempire e inviare a segreteria@nostos.it non oltre il 20/3/2017. Il corso prevede una quota di iscrizione di 25 euro.

Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di frequenza valido per l’aggiornamento in servizio.