Il seminario «Radicalismi in adolescenza», promosso dall’ARPAD, ha affrontato un tema che incrocia da vicino il nostro lavoro: perché, in certi momenti della crescita, un’appartenenza totale e senza sfumature può sembrare a un ragazzo l’unica risposta possibile alla domanda su chi è.
È una domanda che riguarda molti adolescenti, ben oltre i casi estremi di cui parlano le cronache. Nei colloqui, nei gruppi e nei progetti che portiamo nelle scuole proviamo a tenerla aperta, perché ciascuno possa costruire una risposta più articolata e più sua.